PUSHER UCCISO, FERMATO UN UOMO

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Potrebbe essere arrivata una svolta decisiva nelle indaigni sull’omicidio di Dakir Abdelilah, il marocchino di 22 anni trovato ucciso in una strada vicinale nella zona delle Chiocciolaie una settimana fa a grosseto. La squadra mobile ha fermato un uomo di 46 anni di Grosseto. Sarebbe stato lui, secondo le accuse, ad aver sparato con un fucile da caccia in testa, e da distanza ravvicinata, al giovane spacciatore. L’uomo è stato interrogato per ore in questura a Grosseto e adesso si trova in carcere in stato di fermo con l’accusa di omicidio. Un delitto atroce, effettuato probabilmente al culmine di una lite per problemi legati al mondo della droga.
Dakir Abdelilah era uno spacciatore, tra l’altro molto conosciuto anche dalle forze dell’ordine, arrivato in Italia un anno fa. Non aveva un lavoro. Quella era una delle sue zone predilette per smerciare droga – di ogni tipo. La polizia, per una precedente soffiata arrivata proprio dai residenti di Cernaia, stava tenendo la zona sotto stretta osservazione ormai da qualche settimana, con intercettazioni e appostamenti.
Dopo il fermo di polizia del 46enne grossetano adesso dovrà essere fissato l’interrogatorio di garanzia di fronte al giudice per le indagini preliminari che si svolgerà nel carcere di via Saffi.