ROGO ALLA GHIOMELLI, TROVATO L’INNESCO

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Un fuoco di sterpaglie che, spinto del vento, ha finito accidentalmente per coinvolgere e distruggere l’azienda Ghiomelli. Iniziano ad emergere ulteriori particolari sul rogo che ha allarmato l’intera città di Livorno, per la nube nera visibile anche a centinaia di metri di distanza e per la relativa vicinanza ad un distributore di Benzina. Durante un sopralluogo nell’area dell’incendio è stata trovata una pentola di ceramica ancora intatta. Intorno le tracce di un possibile innesco. «Serviranno degli accertamenti – dice il broker che ha lavorato alla polizza assicurativa dell’azienda e che ha trovato l’oggetto – ma dalla mia esperienza credo che le fiamme siano partite proprio da lì”. L’incendio infatti, secondo una prima ricostruzione, sarebbe partito dall’esterno del terreno del negozio, all’estremità sud-est, vicino a un angolo dell’appezzamento. Sembrerebbe da un’area abbandonata, piena di sterpaglie. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando di Livorno e coadiuvati dai rinforzi con autobotti provenienti dai comandi di Pisa, Massa, Lucca e Prato.