REGIONALI, UNA PARTITA SEMPRE PIU’ APERTA

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Il risultato per le prossime Regionali in Toscana non ha niente di scontato. Quella considerata come l’ultima roccaforte rossa vede infatti una partita apertissima tra i due principali candidati Eugenio Giani e Susanna Ceccardi.
Come già accaduto per l’Emilia-Romagna, poi rimasta al centrosinistra con Stefano Bonaccini, anche la Toscana diventa contendibile dopo decenni di governo “rosso”. Ma in questo caso la strada per l’ex presidente del Consiglio regionale ha qualche difficoltà in più. Innanzitutto perché Giani non è il presidente uscente e può contare solo in parte sui giudizi positivi per la gestione del governatore Enrico Rossi. Che non ci fossero più risultati scontati in Toscana, comunque, era emerso soprattuto alle ultime elezioni Europee del 2019, quando il centrodestra aveva sorpassato il centrosinistra, mentre il M5s aveva visto dimezzarsi il proprio consenso, dopo il boom dell’anno precedente alle Politiche.
In tutto questo si registra una crescita esponenziale della Lega e di Fratelli d’Italia in Toscana, veri traini per la candidata Ceccardi, soddisfatta dei numeri dell’ultimo sondaggio sulle intenzioni di voto. “La Toscana vuole cambiare governo e non è difficile capire perché – ha scritto sui social – mentre noi parliamo di realizzare infrastrutture, migliorare la sanità, rendere efficienti i servizi di gestione di acqua e rifiuti e abbassare la pressione fiscale, gli altri tentano di demonizzarci diffondendo bufale”. Immediata la replica del centrosinistra, tramite le parole del sindaco di Firenze Dario Nardella