TAMPONI RAPIDI PER DISTINGUERE COVID E INFLUENZA

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Un macchinario innovativo che processa fino a 5mila tamponi contemporaneamente e tamponi rapidi con risposte in meno di mezz’ora. Sono queste due strumentazioni, innovative, che potrebbero salvarci da una nuova ondata di Covid in autunno in Toscana.
Soprattutto con la riapertura della scuola e l’arrivoi dei tradizionali malanni di stagione per i più piccoli sarà fondamentale distinguere chi è affetto da coronavirus e chi no e così si sta cercando di accelerare per mettere in campo la nuova tecnllogia in grado di portare la capacità di analisi a 15mila tamponi “tradizionali” al giorno. Un numero a cui, presumibilmente, si sommerà l’utilizzo dei tamponi rapidi (in questo caso il risultato si avrà in mezz’ora) .
“I nuovi casi – spiega Fabio Voller, coordinatore dell’Agenzia regionale della sanità – sono legati ai rientri e all’aumento dei tamponi. Per il futuro intercettare i contagi e i contatti è dirimente e per questo dovremo poter contare su un esercito di tracciatori. In Spagna e in Francia è scappata la capacità di tracciamento, noi su questo abbiamo in mese di vantaggio. Tenere sotto controllo il virus è fondamentale ed è l’unica arma per gestire l’ondata epidemica fino a che non ci sarà il vaccino. In questa direzione sono andate le ordinanze sui rientri dalle vacanza, sui luoghi della movida, sulla scuola”.
“I numeri da tenere sotto controllo – aggiunge Voller – sono i i nuovi casi ma il numero di ricoveri Covid e nelle terapie intensive che stanno leggermente aumentando: quel dato ci dice se stiamo gestendo oppure no la situazione. E’ inoltre molto importante che in questa fase i giovani stiano molto attenti alle persone fragili e anziane che hanno intorno indossando anche la mascherina in famiglia”.