IL ”PARTITO” ESISTE ANCORA

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Vince e convince il centrosinistra alle regionali in toscana, ancora una volta la spallata da parte della lega e del centrodestra non c’è stato.
A vincere è in primis il candato giuani che, come ha detto lui stesso a caldo, risponde solo a sè stesso senza stare a guardare troppo alle logiche di partito, un chiaro messaggio a chi già lo tira per la giacchetta in vista della formazione della giunta. Vince l’apparato del partito democratico, che non sarà più quel molock del vecchio pc ma in questa tornata ha dimostrao di potersi avvicinare molto con la mobilitazione ai seggi che c’è stata per far salire il dato sull’aggluenza e portere a votare anche gli elettori con i capelli bianchi, lo zoccolo duro fcendogli sconfiggere la paura per il coronavirus.
Con il pd vince la sua segretaria regionale, simona bonafè, che per prima è uscita di scena quando in tanti la volevano candiadta in prima persona, ha preferito restare in europa scommettendo sulla figura di giani presidente di tutti ed ha avuto ragione.
Vinvce poi dario nardella che più di ogni altro si è speso per spingere giani ed i suoi candidati, gli assessori di palazzo vecchio che ha voluto in lista, cristina giachi ed andrea vannucci, entrambi entrati nel nuovo consiglio con percentuali quattro o cinque volte superiori ai colleghi di partito anche se entrambi sono arrivati dietro a iacopo melio, il candidato voluto direttamente dal segretario nicola zingaretti, il vero vincitore di questa tornata elettorale sul livello nazionale, lui che nella partita di giani ci ha messo la faccia uscendo a braccia alzate
Chi pur nella vittoria esce male dalle regionali è matteo renzi e la sua italia viva, spereva di poetr essere determinante l’ex presidente del consiglio ed invece come ha fatto notare il governatore uscente enrico rossi a caldo potevamo anche farne a meno
Ora per giani inizia una partita se possibile ancor più compliucata rispetto alla vittoria elettorale, trovare una quadra per la formaizone della giunta con equilibri delicatissimi tra rappresentanza di genere, ma anche territoriale e di corrente. ci vorrà tutta la sua esperienza per chiudere anche questa partita