L’IMPATTO DEL NUOVO STADIO A CAMPO DI MARTE

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Riportare la fiorentina tra i top club europei.
Sviluppare le attività commerciali private.
Generare entrate extra per le pubbliche amministrazioni.
Creare nuovi posti di lavoro.
E infine sviluppare il quartiere di campo di Marte. Sono i 5 benefici che il nuovo stadio, al posto del vecchio Franchi, porterebbe a Firenze. Lo dice lo studio costi benefici commissionato dalla Fiorentina al gigante internazionale della consulenza finanziaria Deloitte, che ha valutato un impatto positivo di 5 miliardi di euro su un arco di tempo di dieci anni. La Fiorentina, che oggi genera ricavi per circa 93 milioni, tra sponsor e diritti televisivi, salirebbe a 225 milioni annui, circa il 50% dei dei top club europei, riducendo il gap.
Ma i benefici sarebbero molteplici anche per il tessuto economico cittadino. Ad esempio nel giorno della partita la Fiorentina ricava circa 5,3 milioni all’anno, che potrebbero diventare 126, con un aumento dell’8% per i fornitori viola.
Oggi al Franchi la società viola genera 12 milioni per la pubblica amministrazione, l’8% incassato direttamente dal Comune. Il nuovo stadio consentirebbe di aumentare il gettito fiscale fino a 95 milioni annui, di cui il 5% per il Comune.
Quanto all’occupazione le attività del nuovo stadio determineranno un aumento dei posti fino a 950. Circa il 10% dei disoccupati fiorentini troverebbe lavoro grazie al nuovo stadio.
L’investimento per i nuovo impianto sarebbe di 250 milioni. I valori residenziali e immobiliari a Campo di Marte aumenterebbero con più persone in transito più attività commerciali.