STADIO, ROCCO HA FINITO LA PAZIENZA

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Lo lo stadio o si vivacchia, e soprattutto o lo stadio o cambio aria.
in america si chiama showdown, la resa dei conti. Rocco Commisso mette le carte sul tavolo, i dati economici e occupazionali, che la nuova casa della fiorentina costruita al posto del franchi potrebbe generare. numeri importanti anche dal punto di vista dei maggiori ricavi per la società e che significherebbero maggiori investimenti sul fronte sportivo.
una win win situation, sempre per dirla all’americana, una vittoria per tutti, almeno sulla carta. ma passare dalla teoria alla pratica in italia è complicato.
ed è questo che fa infuriare rocco, che continua a chiedersi perché sia così difficile avere il via libera a costruire, dopo aver buttato giù, con i soldi suoi, un’opera che, oltre a fare felici i tifosi, genererebbe lavoro ed entrate.

Insomma Commisso vuole una risposta definitiva e veloce dalla politica. non è più il tempo delle ipotesi, come quella avanzata in queste ore dalla senatrice Pd rosa maria Di Giorgi di convocare a Firenze le migliori menti ed i migliori talenti dell’architettura, per tenere insieme le esigenze di fruizione con quelle del rispetto della storia e della cultura

Messaggio chiaro, o si fa così oppure l’opzione del nuovo stadio a campo di Marte sarà abbandonata e forse non solo quella. sullo sfondo resta l’opzione 2, campi bisenzio, ma questa è davvero una last call, ultima chiamata, sempre per dirlo all’americana

Nel dettaglio lo studio del gigante internazionale della consulenza finanziaria d’élite parla di oltre 1000 posti di lavoro, della creazione di un’area commerciale di 5 ettari, e più in generale della promozione dell’intero quartiere di campo di Marte in fascia 1 dal punto di vista immobiliare. con un aumento di valore di tutti gli immobili.
L’investimento necessario sarebbe di 250 milioni, lo stadio avrebbe una capienza di 42mila posti e l’intero progetto richiederebbe due anni e mezzo per la realizzazione.