RENZI SBATTE LA PORTA A GIANI

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E’ ad un passo lo strappo tra il neo presidente della regione toscana eugenio giani e il leader di italia viva matteo renzi, in campo in prima persona durante la campagna elettorale, anche se il risultato non è certamente quello sperato con il suo nuovo partito che ha raggranellato poco più del 4% ed ora rimasto molto scottato da alcune dichiarazioni dello stesso giani: a renzi ho portato molto più di quanto ho ricevuto ha detto qualche giorno fa.
L’ex presidente del consiglio è pronto a sbattere la porta, a non entrare neanche nella giunta che sta nascendo, preferendo un appoggio esterno e puntando alla poltrona che è stata di giani fino a qualche giorno fa, quella di presidente del consiglio regionale con uno dei due suoi pupilli a palazzo del pegaso, stefano scaramelli o stefania saccardi.
Una carica di rilievo che il pd preferirebbe utilizzare per gestire alcune sue partite interne, per accontentare terriyori che difficilmente potranno entrare nella squadra del governatore o per sedare le alzate di testa di lcune correnti.
Una partita a scacchi, insomma, di certo lo stare fuori dalla giunta darebbe a renzi un margine di manovra molto superiore, mani libere anche per criticare se ce ne sarà bisogno il suo ex fedelissimo, uno spazio maggiore sotto i riflettori insomma.
Per il resto le trattative per la form,azione della gunta vanno avanti, al momento almeno tre caselle sono state sistemate con altrettante donne: alessandra nardini, pisana che farà la vicepresidente, monia monni, dalla piana che avrà il compito di gestire la partita ambientale ed in particolare di scrivere il nuovo piano dei rifiuti, e seremna spinelli in quota sinistra alla quale potrebbe andare l’assessorato all’istruzione.
Più difficile gestire la partita degli uomini, cero leonardo marras da grosseto, cmpione di preferenze che potrebbe avere l’agricoltura, si tratta per l’assessorato pèiù pesante, quello alla sanità, sul quale potrebbe essere dirottato lo stesso marras ma in partita ci sono ancora federico gelli e renzo berti.
Se ne riparlerà dopo i ballottaggi di domenica e lunedì, mercoledì la proclamazone ufficiale ed entro 10 giorni la prima riunione in onsiglio