Vicofaro, scatta il trasferimento dei migranti

7

Si risolverà entro la fine del mese, o al massimo nei primi giorni di novembre, la situazione dell’accoglienza dei migranti nella parrocchia di Vicofaro alla periferia di Pistoia, ritenuta dall’Asl sovraffollata e quindi a rischio sotto l’aspetto sanitario per l’emergenza Covid. Il cronoprogramma è stato deciso durante una riunione a Firenze, a cui hanno partecipato Regione, Diocesi di Pistoia, Prefettura, Comune, Questura e Asl. Il percorso parte in queste ore con la firma da parte del governatore uscente Enrico Rossi di un’ordinanza con la quale si ordina all’Asl di risolvere il problema sanitario a Vicofaro. A sua volta l’Azienda sanitaria, dovrà individuare di intesa con la Curia strutture adatte e disponibili a ospitare i migranti che attualmente vivono, mangiano e dormono divisi tra gli spazi della parrocchia, l’abitazione del parroco, Don Massimo Biancalani, e la chiesa stessa di Santa Maria Maggiore. Tra le ipotesi ci sono anche strutture fuori dalla Diocesi di Pistoia che hanno dato la loro disponibilità ad accogliere i giovani stranieri. La parrocchia tuttavia non verrà svuotata del tutto, ma d’ora in avanti dovrà rispettare un numero massimo definitivo di migranti che potranno essere accolti e ci sarà anche una sorta di convenzione con la Regione che quindi potrà sostenere finanziariamente i progetti di accoglienza