Troppi banchi vuoti nella comunita’ cinese

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Tanti banchi vuoti, la ritirata della comunità cinese dalle scuole di Prato e provincia continua seppur in maniera più lieve: la stragrande maggioranza delle famiglie preferisce tenere i propri figli a casa, optando per l’educazione parentale. questo nella cittaa’ laniera I contagi di Prato sono in rapida salita nelle ultime ore sono state isolate dall’Asl tre classi a seguito di un contagio da Covid. Una situazione che non gioca a favore del rientro della comunità cinese spaventata dal virus anche quando i contagi erano più bassi.Ilaria Santi, assessore all’istruzione del comune di Prato, dice “ abbiamo spiegato che non si può disattendere l’obbligo scolastico quindi dalla prossima settimana chi terrà a casa i figli senza valido motivo se ne assumerà la responsabilità davanti alle autorità competenti
anche a firenze la questione non è differente pero’ tanti banchi vuoti per esempio agli istitui gandhi e vespucci e all instituto sassetti peruzzi
Palazzo Vecchio sta cercando di scongiurare un vero e proprio abbandono scolastico portando avanti iniziative sia con i centri di alfabetizzazione che con il progetto Concentrazione, servendosi anche di mediatori culturali. L’obbligo scolastico è fino ai 16 anni. In caso di mancato assolvimento, scattano le segnalazioni ai servizi sociali e alla Municipale. cosi dice la legge anche in tempo di covid.