Per la Giunta spuntano i nomi di Becattini e De Robertis

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E’ stata lei, in qualità di vicepresidente del coniglio regionale, ad ufficilizzare l’elezione di eugenio giani a governatore della toscana ma il nome di lucia de robertis, aretina con un passato nel governo della sua città e poi a palazzo del pegaso, è l’ultimo enrato nel totogiunta visto l’empasse in cui sembra finito il neo prsidente alle prese con le fibrillazioni della maggioranza in quanto a rappresentanza di genere, territoriale e di correnti.
La sconfitta di lunedì al ballottaggio per il centrosinistra aretino sembra aver fatto uscire di scena vincenzo ceccarelli, al quale sarà riservata la presidenza di una commissione, mentre potrebbe essere promossa la sua concittadina, fortemente sponsorizzata dall’area lottiana del partito.
Ma anche gli altri big del pd toscano vogliono la loro fetta di rappresentanza nel governo della regione e così dario nardella conotnua a sponsorizzare i suoi pupilli, giachi e vannucci, per la prima in particolare si aprono le porte del sottosegretariato alla presidenza della regione, una figura inventata da bonaccini in emilia che giani vorrebbe mutuare, mentre la segretaria del pd simona bonafè starebbe spingendo per far entrare nella squadra lorenzo becattini, suo braccio destro fin dal momento dell’elezione e uomo macchina anche durante questa campagna elettorale. Il problema più che altro è che de robertis a parte sono tutti fioentini, un boccone difficile da digerire per chi come gini anche nel giorno della sua investitura ha detto di voler rappresentare tutta la regione. e per questo che l’ipotesi di dare a italia viva con stefania saccardi, un’altra fiorentina, la presidenza del consiglio regionale appare difficile, più probabile che i renziani entrino in giunta con il fido pistoiese ex deputato edoardo fanucci. Poi c’è il nodo sanità, la partita delle partite, il nome buono ancora non c’è e giani continua il suo casting