GIANI E RENZI SI RIAVVICINANO

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Si conoscono da una vita e non poteva essere sufficiente una intervista su un giornale per incrinare un rapporto come quello che da sempre unisce il neo governatore della toscana Eugenio Giani ed il leader di Italia viva Matteo Renzi così dopo giorni di schermaglie a mezzo stampa ed incontri interlocutori tra i rispettivi staff sono stati loro due di persona a mettersi faccia a faccia e a provare ad appianare i dissapori a meno di una settimana dalla composizione della prima giunto del nuovo presidente della toscana.
Renzi si dice pronto a stare fuori, a dare un appoggio esterno, ma appare come una tattica per cercare di strappare qualcosa di sostanzioso.
Presidenza del consiglio regionale e almeno un assessorato, questo ha richiesto l’ex presidente del consiglio, impossibile che giani ceda ad entrambe le richieste anche la guida dell’assemblea toscana viene rivendicata dalla segretaria regionale del pd Simona Bonafè forte del fatto che il suo partito ha 22 dei 24 elementi che compongono la maggioranza.
Più facile che giani sia disposto a cedere una poltrona nella sua squadra di governo ma appare lontana la riconferma di Stefania Saccardi, nel gruppo ci sono troppi fiorentini e Giani ha necessità di rappresentanti delle altre aree della toscana. Così i nomi che circolano in ambiente renziano sono quello dell’ex parlamentare Edoardo Fanucci, pistoiese e vicinissimo a Maria Elena Boschi, dell’ex sindaco di Livorno Alessandro Cosini, candidato con Italia viva alle regionali e di Claudio Novoa, sindaco di Mulazzo in lunigiana ed anche lui in corsa il 20 e 21 settembre.
Per il momento di impegni formali non ne sono stati presi. Aspettiamo la squadra definitiva ha detto agli amici Renzi alla fine dell’incontro. se ci soddisfa bene, senno staremo fuori e amici come prima