“GLI OSPEDALI TOSCANI NON SONO IN SOFFERENZA”

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Negli ospedali della Toscana “non ci sono al momento situazioni di sofferenza” dovute all’aumento dei ricoveri per Covid, ma “è stato alzato il grado di allerta”, anche attraverso l’apertura di nuovi reparti dedicati. E’ quanto spiega l’assessorato regionale al diritto alla Salute. Nelle terapie intensive, dei nosocomi toscani sono disponibili oltre 500 posti letto, a fronte dei 375 che erano attivi prima della pandemia. Ad aprile, nel picco dell’emergenza, in Toscana si è arrivati a occupare 298 posti di terapia intensiva (attualmente sono poco più di 40). I flussi dei ricoveri “sono organizzati in modo da bilanciare, senza sovraccaricare mai un singolo presidio”. In questa fase, affermano gli addetti ai lavori della Regione, “l’andamento dell’epidemia è completamente diverso da quello di marzo, ora siamo di fronte a un’onda lunga che permette di affrontare anche un maggior numero di malati, ma più lentamente”. “Fino a quando non ci sarà una grande pressione – si spiega ancora dall’assessorato – gli ospedali accoglieranno anche pazienti per i quali si potrebbero usare forme alternative, come strutture di cure intermedie o alberghi sanitari”. Attualmente sono circa 200 i positivi asintomatici o paucisintomatici che hanno scelto di trasferirsi negli alberghi sanitari messi a disposizione dal sistema sanitario regionale, ovvero circa il 60% del totale dei posti disponibili.