MOVIDA, ULTIMO TENTATIVO DI DIALOGO

22

Le forze dell’ordine di Livorno hanno identificato altri ragazzi tra quelli che hanno partecipato all’aggressione a carabinieri e polizia municipale durante i controlli anti-covid in piazza Attias. Si tratta di giovanissimi tra i 15 e i 17 anni, tutti identificati grazie alle immagini dei cellulari che hanno ripreso i momenti di follia. Da tempo la gente del posto si lamentava: schiamazzi, spaccio, partite di pallone improvvisate sono all’ordine del giorno. Per i giovanissimi si profila l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e danneggiamenti. Il sindaco però rifiuta l’immagine di una Livorno criminale. “Faccio riferimento – ha spiegato il sindaco Luca Salvetti – a chi strumentalizza quello che accade e poi getta letame sulla città. Io questo non lo accetto perché i livornesi vogliono bene alla propria città e non accettano che venga presentata come un Bronx dove accade di tutto e di più”. Quando all’aggressione, Salvetti che saranno adottate misure più stringenti per una piazza già sotto la lente d’ingrandimento”.