OMICIDIO CHECCUCCI, SVOLTA DAL COMPUTER

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E’ passato un mese da quella tragica domenica mattina quando, sull’argine dell’arno a castelfranco di sotto nel pisano, fu trovato il corpo senza vita di roberto checcucci.
Il mistero su chi possa aver ucciso l’uomo resta fitto nonostante sia stato isolato il dna di una persona, diversa dalla vittima, sulla scena del crimine.
Sotto la lente degli inquirenti, in questi giorni, c’è il computer sequestrato al fratello di checcucci dopo che, durante la perquisizione a casa, spuntò un biglietto con scritto un indirizzo email della vittima. Le operazioni peritali sul supporto informatico sarebbero già in corso. Mentre le indagini erano e restano a tutto campo soprattutto alla luce della personalità del 53 enne: un uomo senza telefonino, vita social, senza rapporti amicali o sentimentali, senza lavoro, i cui unici riferimenti erano la madre 91enne e il fratello. Da qui la necessità di scavare a fondo per cercare, nelle pieghe di un’esistenza finita tragicamente, quello che nessuno sa. E che potrebbe nascondere la verità e svelare l’assassino.
«Noi siamo molto fiduciosi nel lavoro della Procura – spiega l’avvocato Andrea Massaini che assiste il fratello della vittima – . Anche per questo non abbiamo voluto nominare un nostro perito per gli accertamenti sul computer. Le indagini vanno avanti, gli inquirenti hanno un Dna e sicuramente anche alcune piste. Aspettiamo”. A casa di Roberto Checcucci i carabinieri hanno effettuato nelle settimane scorse una lunga ed accurata perquisizione, hanno acquisito documenti, indumenti, e filmato tutto. Ci sarebbero tornati una seconda volta – si apprende – quando il fratello ha parlato dell’esistenza di altri documenti bancari relativi ad investimenti del 53enne. “E’ stata un’appendice della prima perquisizione – precisa l’avvocato Massaini –. La famiglia ha fornito fin da subito collaborazione piena. Il signor Gilberto, sentito anche in Procura ha detto tutto quello che sa della vita del fratello e, come ho già detto, ha ribadito ai magistrati che è pronto a sottoporsi al campionamento del Dna in qualsiasi momento”.