“IMMUNI”, L’APP E’ UN FALLIMENTO

16

Nonostante gli oltre 500mila scaricamenti, l’App Immuni in Toscana si è rivelata un totale fallimento.
Meno di un toscano positivo su 400, infatti, è riuscito a segnalare l’esito del tampone attraverso il suo smartphone a chi ha avuto contatti ravvicinati con lui per almeno 15 minuti.
Tante le cause che hanno portato al flop: non tanto l’ingegneria della App, considerata tra le più efficienti a livello europeo, ma il software, che non è utilizzabile sui modelli di smartphone più datati. I veri punti deboli però sono la parte amministrativa, come dimostra la difficoltà per molti positivi di attivare la segnalazione, e la comunicazione, che per essere davvero efficace doveva essere scaricata da tanti.
In Toscana finora sono state poco più di 2mila in totale le segnalazioni ricevute attraverso l’app, un numero minuscolo confrontato con i circa 2mila casi di Coronavirus registrati attualmente ogni giorno sul territorio.
Inoltre, essendo Immuni su base volontaria, chi riceve la notifica non ha diritto in automatico ad effettuare il tampone, se non a discrezionalità dei medici, spesso oberati dalle troppe richieste. Questo perchè le notifiche dell’App non hanno alcun valore legale e, nonostante si riceva l’avviso di aver avuto contatti ravvicinati con un positivo, il medico di famiglia non può fare il certificato per la quarantena in attesa dell’esito del tampone. Addirittura – come riportato dal Corriere Fiorentino – dal numero verde della Regione il consiglio, per evitare confusioni, è quello di disinstallare Immuni