POSTI LETTO NELLE CASERME

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Corsa contro il tempo della regione toscana per reperire posti letto da destinare ai malati di coronavirus per cercare di dare respiro agli ospedali ormai non troppo lontani dal punto di saturazione.
I primi 500 posti extra sono stati trovati a prato, un primo passo per alleggerire le strutture dela asl toscana centro.
Gli ex ospedali della stessa città laniera e di pistoia non sono utilizzabili, il misericordia e dolce è già stato in parte abbattuto, quindi ci si deve rivolgere altrove. Una corsa contro il tempo quella che stanno portando avanti il govwrnatore giani e l’assessore alla protezione civile monni.
In totale sono almeno 2000 i posti necessari da destinare alle cure intermedie, cioè per i pazienti positivi che non possono restare in isolamento domiciliare ma che al tempo stesso non sono neanche così grvi da aver bisogno della rianimazione.
Il tutto mentre le aziende sanitarie stanno riorganizzando il loro lavoro.
Ad arezzo siena e grosseto si ridisegna la mappa dei presidi sul territorio ma si punta anche sul personale, il direttore generale d’urso sta valutando “di assumere, con contratto libero professionale e a tempo determinato, gli specializzati e quelli che si specializzeranno il 4 novembre”.
a ponte a niccheri, invece, salgono a 64 i posti letto ordinari di medicina Covid con l’apertura dell’ultimo reparto dedicato in medicina C. Così in quel nosocomio tutte le medicine sono state riconvertite in spazi destinati ai malati Covid. attivati anche altri 4 posti in terapia intensiva Covid, portando il numero dei posti letto a 10 anche se ancora estensibili di altri 2 posti.