TOSCANA GIALLA MA A RISCHIO ARANCIONE

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L’ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza sancita dal dpcm del premier conte ha inserito la toscana nella fascia di rischio gialla dove le misure per il contenimento del covid sono leggermente più allentate ma la situazione è tutt’altro che definita.
La decisione dell’esecutoivo, infatti, è stata presa su dati ormai vecchi, basati sul monitoraggio dell’istituto superiore di sanità dello scorso 25 ottobre.
Nelle prossime ore dal mistero dovrebbe arrivare una nuova valutazione, un report sul monitoraggio settimanale, stavolta con dati più completi riferiti alla settimana tra il 26 ottobre ed il 2 novembre.
In base agli elementi già a disposizione la situaizone in toscana potrebbe cambiare dato che in quei giorni c’è stato un importante aumento del numero dei casi ed anche dell’occupazione dei posti letto, numeri che porterebbero la nostra regione in fasca arancione con il conseguente divieto di uscire dal perimetro della toscana, se non per comprovate esigenze, la chiusura totale deui negozi compresi bar, ristotanti salvo che per la somministrazione di cibo da asporto o con consegna a domicilio
resta da capire però quando il governo vorrà modificare lo scacchiere dei colori nelle varie regioni una volta ottenuti i nuovi dati visto che il rischio di creare confusione nella popolazione, che ancora deve familirizzare con quello appena presentato, è eòlevato