ANCHE I SINDACI CHIEDONO IL LOCKDOWN

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“Così non ci si fa. Ve lo dico onestamente. La situazione è davvero faticosa per il sistema sanitario e preoccupante a Prato, come nel resto della Toscana.Tutto questo comporta che temo che non ci sia il tempo di aspettare i nuovi posti letto se non pieghiamo la curva dei contagi, perché tutti gli ospedali della Asl Toscana Centro sono in estrema difficoltà. Perciò, a mio modo di vedere, appare inevitabile l’applicazione di misure più restrittive sul territorio toscano, almeno nell’area metropolitana”. All’indomani dei sindaci dell’Empolese Valdelsa è il sindaco di Prato e Presidente di Anci Toscana Matteo Biffoni ad invocare il lockdown come unica via possibile per vincere la battaglia col Coronavirus. “Mi spiace dirlo ma mi sembra proprio che senza provvedimenti adeguati non arresteremo la diffusione del contagio. E sono altrettanto convinto – ha aggiunto su Facebook il primo cittadino pratese – che deve esserci uniformità tra territori limitrofi, perché nessuna azione a livello comunale avrebbe sufficiente efficacia”. Biffoni ha concluso lamentandosi per i troppi cittadini in giro nel fine settimana di sole. E non è stato l’unico “Possiamo anche far finta di nulla perché siamo stanchi di sentir parlare di Covid, possiamo far finta di nulla e affollare le strade e le piazze per sentirci liberi e sani, ma non possiamo dimenticare che la gente muore, che questa pandemia è drammatica – ha scritto il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro – per questo il mio invito è ad avere responsabilità nei nostri comportamenti per evitare di contrarre questo maledetto virus”.