CONTROLLI ANTI-ASSEMBRAMENTO, VIGILESSE AGGREDITE

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Un tavolo con 12 persone assieme, gruppi di sei clienti ad altri tavoli e una condizione generale di mancato distanziamento. Questa la scena che due vigilesse della polizia municipale di Lucca si sono trovate di fronte in un caffè di via Vittorio Veneto durante dei controlli anti-assembramento. Quando hanno cercato di far uscire le persone dal locale, invece di trovare collaborazione sono state insultate e aggredite. La denunciaè arrivata direttamente dal Comune che ha stigmatizzato l’accaduto. Le due agenti, visto il clima teso e l’indisponibilità dei titolari del caffè a smorzare i toni, hanno fatto intervenire una seconda pattuglia con altre due colleghe, ma anche queste sono state oggetto di insulti sessisti. L’accaduto è al vaglio delle autorità per le sanzioni del caso, ma resta la gravità della violenza, non nuova, verso chi deve far rispettare le norme anti-contagio. I due precedenti più clamorosi sono quelli verificatisi nel centro di firenze. Prima la signora sorpresa senza mascherina in piazza della repubblica protagonista di un arresto le cui immagini hanno fatto il giro del web. poi, pochi giorni fa l’episodio del tutto simile con un giovane che per la terza volta è stato fermato poichè in giro senza indossare il dispositivo di protezione. a questi vanno aggiunti molti altri casi denunciati dalle forze di polizia di resistenza di fronte alla richiesta di rispettare le norme anti-contagio, segno che anche il virus dell’inciviltà continua a circolare