ALLARME RSA, NARDELLA: “LA REGIONE CI AIUTI”

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Servono fondi economici e personale sanitario. Di fronte ad un’impressionante mole di contagi tra ospiti e personale e all’impossibilità di attuare anche il piano predisposto per superare l’emergenza, Palazzo Vecchio lancia l’allarme e si appella alla Regione. Fondi e operatori sanitari per separare gli anziani positivi da coloro che non sono contagiati di modo da evitare che una situazione complicata si trasformi in un dramma. È lo stesso sindaco Dario Nardella a rivolgersi al governatore per separare gli anziani positivi da coloro che non sono contagiati di modo da evitare che una situazione complicata si trasformi in un dramma. “Abbiamo un enorme problema con le Rsa. Secondo i dati – ha detto Nardella – ci sono 150 operatori contagiati nell’area metropolitana fiorentina, 38 strutture di cui 18 con contagi e 2 al 100% infette”. È lo stesso copione della prima ondata, con la differenza che stavolta i numeri sono peggiori. L’unica Rsa a gestione diretta del Comune tramite l’Asp Montedomini è messa male: 126 contagi tra ospiti e personale. Ma anche le Rsa private convenzionate sono un problema enorme per il Comune. “È necessario che la Regione preveda un piano straordinario di aiuti economici e servono operatori socio sanitari con dispositivi di protezione e vestizione adeguati anche per provvedere alla movimentazione di ospiti da una struttura all’altra. Se abbiamo pazienti non contagiati dobbiamo spostarli creando Rsa Covid. Le Rsa senza contagi dobbiamo proteggerle”