MAXI “RETE” DI SPACCIO, 19 ARRESTI

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Accertate quasi 2mila cessioni di stupefacenti tra hashish, marijuana, cocaina, eroina e boccette di metadone. Sono 19 gli arresti eseguiti dalla Guardia di Finanza di Livorno ha scoperto una maxi rete di spaccio di droga gestita tra sud americani, africani e livornesi. Emblematico il caso di un papà livornese, 26 anni, che, per passare inosservato ed eludere eventuali controlli, si era recato a un incontro per lo scambio di droga con la figlia neonata nel passeggino. Oltre 100 le perquisizioni effettuate dai militari dalle fiamme gialle. L’operazione Time Out ha coinvolto tutta la città labronica: da piazza Garibaldi, già sotto la lente d’ingrandimento delle forze dell’ordine, ad Antignano sul lungomare labronico fino all’area industriale di Stagno. Grazie all’utilizzo di intercettazioni sia telefoniche che ambientali sono state monitorate 1.800 cessioni di droga destinate al consumo personale di assuntori abituali, tra i quali 11 minorenni. Alcuni pusher si avvalevano degli stessi clienti per ampliare la loro rete di spaccio e occultare quantitativi di droga presso le abitazioni dei giovani acquirenti, responsabili ma anche vittime di un sistema che li vedeva nel ruolo sia di consumatori sia a loro volta di spacciatori di circostanza