RISTORANTI E ALBERGHI, L’OMBRA DEGLI “SCIACALLI”

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Speculatori senza scrupoli che girano per la città alla ricerca di locali da rilevare a un valore di gran lunga inferiore a quello del mercato. Basta dare un occhio ai principali siti di annunci di immobili in vendita per rendersene conto: decine e decine le attività sul mercato. Non hanno perso tempo, dunque, gli sciacalli della crisi da Covid, come per gli alberghi: sono consapevoli di avere a che fare con commercianti indeboliti psicologicamente ed economicamente. “Noi stiamo mettendo in guardia le nostre aziende da questo tipo di predatori, non tutti sono in buona fede. Purtroppo, anche se le persone hanno paura a esporsi, ci sono stati casi di imprenditori che hanno ricevuto offerte di acquisto – ha affermato Aldo Cursano, presidente di Confcommercio Firenze -. Si tratta di singoli o società che vorrebbero approfittare del periodo di disperazione che stiamo vivendo – ha proseguito -, a volte dicono che insieme all’azienda rileverebbero anche i debiti ma non sempre è così. Bisogna fare molta attenzione. Al Governo chiediamo di non lasciare sole le imprese, soprattutto nei centri storici siamo in terapia intensiva ed è più facile che imprenditori, oramai con i debiti fino al collo, cedano”