BOOM DI PRENOTAZIONI PER IL VACCINO ANTI-COVID

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Ogni anno sono pochi i medici e gli operatori sanitari che si vaccinano per l’influenza.
Abbiamo sntito ripetere questa frase per settimane tra gli scettici alla vaccinazione contro il coonavirus ma la smentita arriva dai numeri delle adesioni proprio del personale sanitario toscano alla campagna che la regione ha lanciato in vista dell’arrivo delle dosi.
15.000 le mail di risposta con il portale che l’assessorato alla sanità ha messo a punto che è andato anche in sofferenza per la mole di persone che si è collegata.
La Toscana ha chiesto circa 260mila dosi del vaccino Pfizer che dovrebbero coprire circa 130.000 persojne visto che ad ognuno è necessario somministrare due dosi. al momento le mail di invito a rispondere al sondaggio inviate dalla regione sono 94.000.
“È una questione di carattere sociale – spiega Flavio Civitelli dell’Anaao toscana, il principale sindacato dei medici ospedalieri a repubblica – Per noi che abbiamo vissuto questo problema così drammatico nelle nostre giornate di lavoro non è ragionevole essere contrari al vaccino. Non c’è niente da temere, ha passato tutte le fasi di sperimentazione e lo stanno già facendo in Inghilterra”. Riguardo ai suoi colleghi, spiega che tra coloro con cui parla direttamente e tra i membri delle varie chat di professionisti alle quali è iscrittto “l’aria che tira è molto positiva, mi sembra che l’orientamento sia favorevole. Certo, c’è sempre una piccola frangia di contrari ma mi sembrano numeri molto contenuti. Per Civitelli “senza il vaccino la pandemia sarebbe destinata a durare molto a lungo”.