SI INDAGA SUL MOVENTE ECONOMICO

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Potrebbe essere stata una questione di soldi a innescare l’orrore dei corpi di Shpetim e Teuta Pashofatti a pezzi e ritrovati dentro quattro valigie vicino al carcere di sollicciano. 40mila euro che l’uomo aveva ottenuto come risarcimento dopo un incidente nel quale era rimasto coinvolto in Albania, suo paese d’origine. Per Shpetime e la moglie Teuta era una somma importante. che gli avrebbe consentito di rimanere in Italia a lungo assieme ai figli a Castelfiorentino. Invece quei soldi sono spariti insieme a loro, alla fine del 2015. Dunque il movente dell’omicidio potrebbe essere legato alla volontà dell’assassino o degli assassini, di impadronirsi di quei soldi, anche se 40mila euro non sembrano una cifra sufficiente a giustificare un delitto tanto efferato. L’altra pista seguita è quella di una vendetta nel mondo dello spaccio. Taulent Pasho, figlio della coppia attualmente latitante, ha precedenti penali. Dorina, l’altra figlia però non ci crede. Ha raccontato che il fratello è solo un piccolo pusher, che non avrebbe potuto accumulare un debito tanto grande da giustificare una tale ritorsione. Dorina ha raccontato anche di aver ricevuto una strana telefonata pochi giorni dopo la scomparsa dei genitori. qualcuno che le disse di farsi gli affari suoi, e di non preoccuparsi per la madre. Intanto i carabineri continuano a scavare nella vita, nei rapporti familiari e nelle amicizie dei Pasho.  gli inquirenti che cercano di ricomporre il puzzle del mistero di Firenze. Al momento la Procura di Firenze ha aperto un fascicolo ipotizzando il reato di omicidio ed occultamento di cadavere, ancora senza indagati.